mercoledì 14 maggio 2008

Quando eravamo piccole io e mia sorella più grande di me di 4 anni inventavamo giochi.Una volta abbiamo legato tanti pezzi di stoffa,ke avanzavano a mia madre quando cuciva,fino a creare una corda lunga.Dopo di kè abbiamo legato questa corda ad una sedia piccola di legno robusto.Poi lei è andata sulla terrazza con la sedia ed io sono rimasta giù.Doveva calare la sedia,l'altezza era di circa 4 metri,una volta arrivata giù da me,io dovevo salire e poi lei doveva tirarmi su...Tipo come l'acqua nel pozzo.Mentre la stava calando,la sedia si è staccata dalla corda e si è conficcata nella mia testa e lei molto delicatamente,dopo ke ormai il danno era fatto mi ha urlato di stare attenta.Io non capivo niente tra il buco in testa e il sangue ke usciva...Però l'idea era carina...;)
Inviato da semprestefy

venerdì 9 maggio 2008

I miei genitori lavoravano e così quand'ero in età da elementari andavo a casa dei nonni. I nonni abitavano in un quartiere abbastanza tranquillo dove c'erano altri 5/6 marmocchi della mia età e gli adulti ci lasciavano giocare da soli (!!!) a patto che non uscissimo dal quartiere. In quel periodo nel quartiere stavano costruendo un nuovo palazzo e provate ad indovinare dove andavamo sempre a giocare? Ma bravi! Proprio nel cantiere! Il quale per ignote ragioni era vuoto ed incustodito (niente transenne nè la classica rete arancione) dalle 5 del pomeriggio circa...I giochi più gettonati:al terzo posto: tentare di aprire petardi e cartucce da caccia procurate dai più grandicelli (si parla di un massimo di 11 anni), al fine di creare una montagnola di polvere da sparo e darle poi fuoco (progetto poi naufragato non ricordo per quale motivo).al secondo posto: scalare la gru (fortunatamente chiusa e ripegata che comunque raggiungeva i 4-5 metri d'altezza) per raggiungere dei cubi di cemento che c'erano attaccati e far finta che fosse una casetta.al primo posto: costruire un'altalena di fortuna utilizzando blocchi di calcestruzzo come fulcro e una trave enorme lunga almeno 6 metri da far dondolare. Una volta costruita a turno ci siamo saliti tutti, io ricordo che nel punto più alto mi alzavo di parecchio direi almeno 2-3 metri, l'ho fatto una volta poi ho avuto paura x l'altezza. Un altro bambino della mia età (che io detestavo perchè mi faceva il filo ma era brutto) ha provato ma mentre era in aria ha perso l'equilibrio cadendo rovinosamente a terra (c'era la ghiaia). Risultato: labbra spaccate piene di sassolini e fiumi di sangue... Il bambino che corre a casa e la mamma di lui che gliele suona anche!!Sarò stronza ma mi veniva da ridere...

Inviato da Hoops
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sabato 15 marzo 2008

Mi ricordo la brandina dell'asilo dove ci obbligavano a dormire il pomeriggio, per tenerci buoni. Ricordo l'adesivo del mio armadietto...La casetta, l'aula, i vasini in bella vista dove eri costretta a farla davanti allo sguardo curioso degli altri bimbi e delle maestre che passavano di lì, ricordo i miei giocattoli...la plastilina che fregavo sempre e me la portavo a casa per giocarci. Ma sono un insieme di ricordi, come le immagini di un film che hai visto tanto tempo fa...non saprei dire qual'è il ricordo più vecchio..

martedì 26 febbraio 2008

Ah...Molto interessante...Se devo citare un episodio relativo alla mia gioventù, non posso non ricordare quando, all'età di circa 6/7 anni, cercai di rapinare un Bar! Si avete letto bene.. Ero in Calabria ed avevo voglia di un gelato. Poichè però non avevo soldi, entrai con la pistola giocattolo e minacciai la commessa. La pistola era molto realistica e l'effetto fu garantito: Grande spavento, ma gelato assicurato! Ciao a tutti!

Quando ero piccolo, sognavo di diventare Batman. Un giorno di quelli decisi che potevo volare anche io e quindi preparai insieme a mia sorella minore un trampolino, formato dalla scrivania di mio padre e sopra di essa una sedia. Il soffitto di casa mia era molto alto perciò decisi che era possibile compiere l'impresa. Convinto di quello che facevo, mi misi il mio costume di carnevale da Batman, e poi misi quello di Robin a mia sorella, che per di più aveva solo 4 anni e non capiva chi era un Robin, però mi diceva: "tato tato vola...." Dall'altra parte della stanza c'era il letto a castello dove dormivamo io e mia sorella, mi preparai e poi saltai.La cosa buffa è che per fortuna mia sorella era lontana dal letto e io non mi sono fatto niente.Essendo saltato mi ero attaccato al letto per pura fortuna, e sotto il mio peso questo è venuto in avanti. Lo feci decapottare.Mia madre fu lì in un secondo, mia sorella rideva, mia madre imprecava e mio padre mi disse solo:
"La prossima volta usa un mantello vero, ti tiene in aria per più secondi"

giovedì 13 dicembre 2007

Da piccolo sognavo un mondo migliore. Ora sono completamente disilluso.

Inviato da kassandraproject http://kassandraproject.wordpress.com/

giovedì 29 novembre 2007

Io da piccolo dipinsi tutto il cane con la vernice bianca, era un boxer femmina di cinque anni col pelo fulvo, i miei ci misero una settimana a farlo tornare al suo colore naturale.
Inviato da jack_russel

giovedì 18 ottobre 2007

Ciao, da piccola non sapevo fare i palloni con le gomme da masticare e pertanto trovai un metodo alternativo andando in giro a vantarmene:"So fare i palloni vuoi vedere?"
A questo punto la malcapitata di turno (e in genere più grande) diceva di sì e allora, zac, col pollice e l'indice tiravo fuori dalla bocca un pezzo di gomma e tiravo tiravo sino a creare un filo di gomma di una ventina di cm..."Ecco vedi? ho fatto il pallone!" Ricambiavano con sguardo schifato/attonito/divertito.

giovedì 11 ottobre 2007

Io una volta insime a mio fratello, ho cosparso l'armadio di mia madre di leocrema (un barattolo gigante) e spalmato per bene tutti i vestiti...Mia madre all'età di 2 anni mi ha portato di corsa all'ospedale perchè credeva che avessi mangiato delle puntine da spillatrice...In realtà non era così...Ma continuavo a ripetere "BONE CAMELLE MAMMA!!" Con quelle cose in bocca. Sempre io e mio fratello abbiamo colorato tutto il mobile bianco panna in cucina; Abbiamo fatto un collage con pezzi di giornale sopra il vetro della porta finestra; Allagato il bagno per pulirlo; Collezione di 15 lucertole vive con annesso cibo (ragni) in cameretta ovviamente in segreto dai genitori; Strappato e cercato di ridipingere la carta da parati nella camera...E bho questo è quello che m'è venuto in mente!!

giovedì 4 ottobre 2007

Quando ero un piccolo bandito ero convinto di essere invincibile...Per questo mi procuravo dei piccoli tagli andando poi da mio fratello a gridargli: "Hai visto? E' già guarita!" e lui mi guardava con una faccia stralunata...Poi cercavo di fare le magie con il kit dell'apprendista mago per far sparire gli oggetti e farli ricomparire da un'altra parte con il potere della mente. Inoltre cercavo di parlare ai gatti ordinandogli di fare delle cose da umani (che puntualmente ignoravano) e siccome erano piuttosto irrequieti mi graffiavano e mordevano ovunque ma io impassibile dicevo: "Non preoccupatevi non possono farmi niente!!!" col sangue visibile e le lacrime agli occhi! Un'altra prova a mio vantaggio era il passare velocemente il dito su una piccola fiamma accesa...Trucco che peraltro mi aveva insegnato mia zia!
Sono stato estremamente convinto della mia invulnerabilità fin quando un giorno un ragazzino più grande non mi ha fatto cadere (di proposito, che bastardo) dai pattini proprio per sfottermi e allora mi sono messo a piangere per giorni!

Inviato da Teen